La solitudine contemporanea nella pittura di Nigel Van Wieck
Artobjects • Paintings

Pittore britannico trapiantato negli States, Nigel Van Wieck è interprete di una pittura figurativa che ripercorre, con talento magistrale, le orme del realismo americano.
Di chiara ispirazione hopperiana, per stile, ambientazioni e per tematiche, i dipinti di Van Wieck ritraggono la solitudine e l’incomunicabilità del nostro tempo.
A dispetto di una tavolozza di colori esuberanti, luminosi, briosi, i suoi personaggi non sprizzano vitalità; spesso isolati, persi nei loro pensieri o, quasi, ipnotizzati dai loro dispositivi elettronici, trasmettono un forte e drammatico senso di estraniazione, collocati in scenari urbani deserti, immersi nel silenzio – ritornano alcuni dei luoghi prediletti da Hopper, distributori di benzina, motel, interni di bar, ma anche scene domestiche e scorci costieri – che ancor di più enfatizzano la dimensione introspettiva e malinconica delle sue tele.

Per mezzo di uno studiato gioco di punti di vista e angolature strategiche, tipico degli scatti rubati della street photography, con i suoi oli di piccole dimensioni, contemporanei nei contenuti ma, che conservano un sapore squisitamente retrò, Van Wieck conduce lo spettatore nella vita del quadro, spingendolo ad abbandonare la posizione di voyeur per immedesimarsi con il soggetto rappresentato.
Nigel Van Wieck è nato a Bexley (Kent), nel 1949, e ha studiato presso l’Hornsey College of Art di Londra. Le sue opere sono state esposte in tutto il mondo. Attualmente vive e lavora a New York.
Foto Copyright: Nigel Van Wieck – nigelvanwieck.net – @nigelvanwieck












