Poesia e stati d’animo. La fotografia soave e malinconica di Flicka Elisa
Artobjects • Photography
È una meravigliosa giornata di fine agosto sul mare. Una di quelle indolenti e umidicce, dal tepore diffuso, una di quelle in cui il sole fa timidamente capolino dalla coltre di nubi che aleggia in cielo e scalda soavemente l’atmosfera.
Tutto è calmo, si respira un’aria di quiete e tranquillità nostalgica, come in uno di quei vecchi film. La brezza di una velata malinconia soffia come un vento dal passato. È una di quelle giornate che scaldano il cuore per nessun motivo in particolare – assaporando gli odori e i sapori dell’estate passata – ma che si ricordano negli anni come attimi di pace e momenti di beatitudine prima di rientrare nella frenesia e nel caos del mondo e della quotidianità.
Sono giorni che ti fanno capire quanto sia semplice scorgere la bellezza nelle piccole cose. Basta fermarsi un attimo, inspirare e godersi lo spettacolo della natura. Basta lasciarsi andare e aprirsi alla gratitudine del silenzio, in piena connessione con l’universo. Un’atmosfera bucolica e incantata che nessuno riesce a descrivere e immortalare meglio di Flicka Elisa.






Le foto di Elisa sono più di semplici ritratti, sono stati d’animo. Stati d’animo di pace, armonia e tranquillità. Li ritroviamo osservando le sue fotografie: dai toni pastello, spesso malinconiche e nostalgiche, ma dal potere inspiegabilmente rassicurante e calmante.
Come immergendosi in una vecchia pellicola, le donne di Elisa si muovono per vasti paesaggi naturali, tra spiagge incontaminate, mari infiniti, laghi e distese erbose, in un’atmosfera idilliaca dal sapore anni 50.
La filigrana, le tonalità delicate, i colori desaturati e le espressioni meste e trasognanti dei soggetti contribuiscono a rendere queste foto autentiche poesie visive – e ci trasportano in ambientazioni surreali in cui il tempo pare sospendersi e il mondo acquietarsi.



A suggerire ancor di più la sensazione di ritrovarsi in un vecchio film d’epoca è l’uso del testo e di sottotitoli per fornire più di un racconto alle foto, il che contribuisce a narrare storie con cui è impossibile non identificarsi.
Tra polaroid, profumi, morbidezza e tinte soft, Elisa Flicka trova ispirazione nei paesaggi rurali e nei film vintage, distillando la sua creatività per sfuggire alla solita routine.






Elisa è dunque un’artista a tutto tondo, e come tale è unica nel suo genere. Ciò che rende l’artista una vera e propria gemma rara è il suo stile inconfondibile: sempre coerente e pertanto riconoscibile ovunque.
Che si tratti di un autoritratto, di un editoriale o di una campagna pubblicitaria, Elisa è in grado di plasmare l’ambiente e l’immaginario visivo in base alle sue esigenze, come testimonia la sua recente collaborazione con LuisaViaRoma.


















Foto Copyright: Flicka Elisa – @flicka_elisa
25 maggio 2021





