La tua dose quotidiana di gatti e Architettura Brutalista

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Architettura Brutalista

Your daily dose of cats and concrete

@cats_of_brutalism

Questo account Instagram fuori dagli schemi è tanto sorprendente quanto originale. L’idea è nata durante il primo lockdown da Covid19, quando il tempo libero era tanto e la noia pure. Durante quel periodo, oltreoceano, tre neolaureati e due professori dell’Università di Buffalo, hanno pensato di unire la storia dell’architettura – sopratutto quella brutalista – all’animale più instgrammabile di sempre. Il gatto. Il risultato è ad oggi un account che conta 50mila follower!

Un po’ per divulgazione e un po’ per divertimento, i cinque architetti hanno incominciato così a raccontare vari edifici in cemento sparsi in tutto il mondo; inserendo al loro interno dei gatti photoshoppati. Nulla a che vedere con le incredibili manipolazioni digitali a cui siamo abituati – qui lo scopo non è l’opera d’arte digitale. Piuttosto si vuole porre l’attenzione su edifici spesso dimenticati, ma che conservano un fascino e un valore incredibile. E per questo non possono essere trascurati o lasciati al degrado in nessun caso.

Visita il loro profilo Instagram e tra un sorriso e l’altro scopri le varie architetture brutaliste magnificamene rappresentate in foto in bianco e nero.

Cats of Brutalism giustappone edifici brutalisti a gatti fuori scala per introdurre leggerezza, sofficità e fantasia in progetti spesso percepiti come freddi, duri e spigolosi

Raccontano i creatori sul New York Times come ripreso da Living
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Foto Copyright: @cats_of_brutalism

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Tag: Cats, Brutalism.
Articolo di Luca Onniboni

Luca Onniboni

Autore e fondatore di Objects., Archiobjects e Marketing For Architects. Esperto in comunicazione e appassionato di Architettura, Design e Marketing. E' anche un consulente, un nuotatore, un motociclista e un instancabile ricercatore

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