La fotografia tra reale e immaginario di Cécile Decorniquet

Artobjects • Photography

Vero talento della fotografia di ritratto contemporanea, Cécile Decorniquet gioca con le possibilità espressive della rappresentazione fotografica e, con un approccio finemente concettuale, proietta in immagini le sue fantasie, sfuocando il confine tra realtà e finzione.

Le bambine della serie “Ladies”, dalla grazia algida e misteriosa, sono agghindate a dame d’epoca vittoriana, colte in pose signorili e con sguardi penetranti, che nulla hanno a che vedere con l’innocenza e la giocosità dell’infanzia; investite da una luce calibratissima, che conferisce loro un senso di drammatica ambiguità, queste “piccole donne”, sofisticate ed eleganti, sembrano congelate in un’attesa, in uno spazio senza tempo.

Le immagini dell’artista d’oltralpe, di superbo virtuosismo tecnico, echeggiano la perfezione dei maestri fiamminghi del XVI secolo e la teatralità del barocco spagnolo, sono concepite come mise en scène spaesanti e provocatorie, costruite nei minimi particolari, formalmente impeccabili e di forte espressività.

Nata nel 1983 ad Aubergenville, nell’Île-de-France, Cécile Decorniquet  inizia a fotografare all’età di quattordici anni. Ha conseguito la laurea alla Scuola di Fotografia Gobelin di Parigi. Vincitrice di prestigiosi premi, tra gli altri, il Premio HSBC per la fotografia e lo Young Talent Award, ha esposto le sue opere in numerose mostre personali e collettive. Vive e lavora a Parigi. 

Foto Copyright: Cécile Decorniquet – ceciledecorniquetstudio.com – @ceciledecorniquetstudio

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Tag: Portraits, Cécile Decorniquet.
Articolo di Alessia Cortese

Alessia Cortese

Fotografa freelance. Aspirante giramondo. Perdutamente innamorata di Max Ernst, Jane Austen e Georgia O'Keeffe. La musica è il mio pane quotidiano.

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