Le porcellane di Limoges di Juliette Clovis

Artobjects • Paintings

Artista di elevata abilità plastica e pittorica, Juliette Clovis rivisita in chiave moderna, e con pregevole creatività, l’antica tecnica della ceramica, realizzando sculture in porcellana di Limoges – biscuit a pasta dura di raffinata qualità, prodotta dal 1771, in seguito al rinvenimento di un giacimento di caolino nei pressi della cittadina francese – un corpus di opere delicate e preziose, dal modellato sinuoso e levigato, rifinite con un tocco di teatralità, di colore latteo o finemente dipinte a mano in policromia.

La poliedricità poietica e poetica di Juliette Clovis si esprime attraverso ibridazioni zoo – antropomorfe o fitomorfe, che rimandano a una dimensione ancestrale e bucolica, alle origini dell’umanità, al mondo arcadico e mitologico, al ciclo eterno della vita, all’inesorabilità della morte.

My artwork explores 2 main lines: first, the idea of cycle of life which is incessant and universal, and second, the perpetual search for a balance born from contrasts and oppositions.

– Juliette Clovis

Si tratta di bianche statuine dalle sembianze umane, creature ninfali, divine e selvatiche, ricoperte da infiorescenze vegetali o piccoli animali – farfalle, uccelli, serpenti, coralli – che mostrano, con un complesso sistema di simboli e allegorie, suggestioni ed echi delle metamorfosi ovidiane, e di un tema caro alla classicità: il rapporto controverso tra uomo e natura, la Natura Selvaggia, amorevole e crudele, generosa e violenta, che si riprende i suoi spazi.

Nata nel 1978, Juliette Clovis vive e lavora a Bordeaux. Le sue opere sono state esposte in numerose mostre personali e collettive in Francia, Regno Unito, Stati Uniti e Hong Kong.

Foto Copyright: Juliette Clovis – julietteclovis.com

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Tag: Sculptures, Juliette Clovis.
Articolo di Alessia Cortese

Alessia Cortese

Fotografa freelance. Aspirante giramondo. Perdutamente innamorata di Max Ernst, Jane Austen e Georgia O'Keeffe. La musica è il mio pane quotidiano.

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