Le sculture site-specific di John Von Bergen

Artobjects • Paintings

John Von Bergen

Artista americano, nato nel 1971 in Connecticut, di base a Berlino, John Von Bergen realizza opere in situ di grande impatto scenografico, progetti installativi che ridefiniscono lo spazio della galleria.

L’artista agisce spesso su larga scala, con interventi di natura ambigua, tra scultura, installazione e architettura, che modificano l’ambiente, e lo trasformano in un’esperienza estetica godibile come forma d’arte.

Il suo linguaggio scultorio ruota attorno alla complessità della cognizione fenomenica e spaziale, e si basa quindi, quasi in maniera esclusiva, su forme solide e grandi volumi geometrici che si relazionano con l’ambiente in cui sono collocati – poliedri giganti sembrano attraversare e squarciare le pareti per protendersi all’esterno, fino a toccare il pavimento – un’iconografia di strutture essenziali, retaggio delle ricerche realizzate negli ambiti del Minimalismo e dell’Arte Pove.

John Von Bergen

Le sue opere, concepite sulle peculiarità del luogo, invadono la superficie espositiva, vi si insinuano, la compenetrano, se ne impossessano creando un continuum percettivo che provoca nell’astante un senso di spaesamento.

L’opera ha bisogno dello spazio, che è elemento determinante nella costruzione del suo contenuto semasiologico, oltre che di quello estetico. Fine ultimo della sua poetica è creare le condizioni per una fruizione sensoriale dell’opera, che è un tutt’uno di forma – materia – spazio – spettatore.

My drawings, sculptures, and installations all stem from multiple interests, but share a connection in that they deal with some process of change, relate to an uncanny aesthetic, and in many cases try to invite a critique of what can be considered real. Many of the installations involve the architecture of a space and start off by considering the wall as a transient skin, either shedding, stretching, hiding something, or breaking apart in an unexpected way.

– John von Berge

Per le sue sculture “ambientali”, Von Bergen adopera materiali eterogenei di tipo industriale, gesso, grafite, resina epossidica, plexiglas, poliuretano, acciaio, plastica, e oggetti trovati, di uso quotidiano, ricontestualizzati e reinventati.

L’uso di pochi colori, il bianco e il grigio, conferisce alle opere un’aura metafisica e silenziosa, figure poligonali semplici, cubiche e rettangolari, che appaiono, non di rado, come trasfigurate dall’azione usurante del tempo, sottoposte a fenomeni di corrosione, strappate e accartocciate, o ricoperte da uno strato di finta ruggine.

John Von Bergen
John Von Bergen
John Von Bergen
John Von Bergen
John Von Bergen
John Von Bergen

Foto Copyright: John Von Bergen – jvonb.com

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Tag: Sculptures, John Von Bergen.
Articolo di Alessia Cortese

Alessia Cortese

Fotografa freelance. Aspirante giramondo. Perdutamente innamorata di Max Ernst, Jane Austen e Georgia O'Keeffe. La musica è il mio pane quotidiano.

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