Memory Palace, l’installazione immersiva di Es Devlin

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Es Devlin
Es Devlin

La storia dell’uomo racchiusa in un’opera d’arte. Memory Palace è l’ultima colossale installazione site specific dell’artista multidisciplinare Es Devlin, realizzata per la Pitzhanger Manor & Gallery di Londra.

La costruzione di Devlin, di dimensioni grandiose, si sviluppa in maniera curvilinea dal pavimento al soffitto. Si tratta di un’installazione lunga diciotto metri, di colore bianco, sormontata da un sistema di specchi che ne moltiplica la superficie, disorientando e immergendo lo spettatore in uno spazio nel quale si entra completamente, rimanendone avvolti e catturati.

Il titolo dell’opera, “Memory Palace”, fa riferimento all’antica “tecnica dei loci”, detta anche “palazzo della memoria”, un metodo di archiviazione mnemonica descritta nei trattati di retorica greci e latini, che consente di organizzare e fissare nella mente un’enorme quantità di informazioni, sfruttando le proprietà della memoria spaziale e delle immagini mentali, associando una serie di elementi da registrare, a specifici luoghi fisici.

Es Devlin

Una monumentale carta topografica in 3d dalla quale emergono centinaia di modellini, ognuno dei quali riproduce fedelmente i luoghi che hanno ospitato gli eventi più significativi della storia dell’uomo, un diorama immersivo lungo settantacinque millenni, dalla preistoria all’era contemporanea.

Ecco, quindi, una rassegna di avvenimenti cruciali, mappati e disposti in sequenza cronologica: le pitture parietali del Paleolitico; la stanza in cui Confucio stilò la “regola d’oro”; la torre di Frombork, in Polonia, dove Copernico concepì le sue teorie eliocentriche nel 1543; e ancora, lo studio di Clarendon Square, a Londra, in cui la filosofa britannica Mary Wollstonecraft scrisse “A Vindication of the Rights of Woman”, ponendo le basi del femminismo liberale; la strada di Montgomery, in Alabama, dove l’attivista americana Rosa Parks rifiutò di cedere il posto sull’autobus a un bianco, nel 1955; i gradini del Riksdagshuset, la sede del parlamento svedese, dove Greta Thunberg iniziò la sua lotta contro il cambiamento climatico, nel 2018.

Arguably the most profound and urgent shift in thinking is located at the far edge of the chronological atlas, in the present. It’s the shift we are not beginning to undertake as we re-evaluate all of our practices in light of the climate crisis.

–  Es Devlin

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Foto Copyright: Es Devlin – esdevlin.com

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Tag: Es Devlin.
Articolo di Alessia Cortese

Alessia Cortese

Fotografa freelance. Aspirante giramondo. Perdutamente innamorata di Max Ernst, Jane Austen e Georgia O'Keeffe. La musica è il mio pane quotidiano.

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