L’arte del movimento di Tony Orrico
Artobjects • Paintings

Performer e coreografo, l’americano Tony Orrico crea disegni a grandezza d’uomo, utilizzando il suo stesso corpo come medium e materia espressiva per compiere l’opera d’arte, un evento di natura effimera, che si fonda sulla fusione di elementi tratti da altre discipline e per cui la presenza fisica dell’artista risulta fondamentale, una sequenza di azioni connesse alla danza, al teatro, alla pittura, eseguite davanti a un pubblico e delle quali si conserva testimonianza nei disegni e nelle riprese video.
Tempo, spazio e corpo sono le componenti essenziali delle prestazioni di Orrico, che come un compasso umano, o un danzatore, imprime sulla tela le sue “antropometrie”, una serie di illustrazioni di grafite su ampie superfici di colore bianco, realizzate con movimenti corporei, decisi e scenografici.
Le sue opere di matrice concettuale si presentano come eventi unici e irripetibili, di potente impatto emozionale, acts che possono durare da quindici minuti a finanche sette ore, disegni dal vivo che divengono materia a partire dal moto sistematico e via via più complesso e impetuoso, di mani, piedi, o dell’intero corpo dell’artista, un’arte segnica e di movimento, ardua e faticosa, che costituisce una sfida a superare i propri limiti fisici e mentali.
I commit my attention, rationally, to the sensitivity of my body at the receptive level— ready points and lines in space. I attain a sense of embodiment that is geometric and mechanical. With no dominating sense of axis or directional force, and find the ability to motor from invented traction. The course is non-objective; it is a continuation of pathway and response to stimuli.
– Tony Orrico
L’interesse di Orrico per questo genere di impresa artistica deriva dal suo passato come coreografo e ballerino, il suo lavoro è stato apprezzato in tutto il mondo, e ha attirato l’attenzione di importanti collezionisti e gallerie d’arte.
Membro della Trisha Brown Dance Company e della Shen Wei Dance Arts, si è esibito, tra gli altri, al Sydney Opera House, al Teatro La Fenice, al New York State Theatre, al Théâtre du Palais-Royal, e ha collaborato, in veste di attore, alla performance di Marina Abramovic per la retrospettiva al Moma di New York.






Foto Copyright: Tony Orrico – tonyorrico.com





