L’oceano in una stanza

ArtobjectsSculptures & Installations

Esposta al Mori Art Museum di Tokyo fino al prossimo 29 maggio, l’installazione del collettivo artistico giapponese ha realizzato un’opera capace di colpire l’osservatore come poche altre opere sanno fare. Di fronte ad essa ci si sente destabilizzati e meravigliati al tempo stesso.

In una piccola stanza viene infatti riprodotto in modo meticoloso e ultrarealistico, uno spaccato nudo e crudo dell’oceano in tutta la sua inquietudine e profondità. In un attimo si viene catapultati in un’altra dimensione e ci si trova di fronte a qualcosa che a tutti, chi più chi meno, mette timore. Il blu profondo del mare.

La stanza viene illuminata grazie alla luce natural che entra attraverso la finestra sul retro dell’installazione, espediente che permette di cambiarne la percezione a seconda dell’ora del giorno.

Questo lavoro artistico ha molteplici significati, oltre alla bellezza indiscutibile dell’installazione in se, questa rappresenta e riporta l’attenzione indirettamente anche ai temi attuali dello scioglimento dei ghiacciai, dell’inquinamento degli oceani e dell’approvvigionamenti dell’acqua potabile.

Foto Copyright: Kioku Keizo

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Tag: Ocean.
Articolo di Luca Onniboni

Luca Onniboni

Autore e fondatore di Objects., Archiobjects e Marketing For Architects. Esperto in comunicazione e appassionato di Architettura, Design e Marketing. E' anche un consulente, un nuotatore, un motociclista e un instancabile ricercatore

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