La staged photography di Gregory Crewdson
Artobjects • Photography

Figura di spicco della fotografia americana contemporanea, spesso accostato a registi e artisti come Edward Hopper, Steven Spielberg e David Lynch, Gregory Crewdson è conosciuto per le sue fotografie allestite e dall’estetica cinematografica.
Le sue opere, complesse e cariche di tensione, meticolosamente pianificate e costruite, con attori, troupe tecniche, direttori della fotografia e scenografi, esplorano il confine tra realtà e finzione, evocando la malinconia e il mistero del “sogno americano” infranto.
L’influenza di Hopper è evidente nelle atmosfere silenziose e nella solitudine dei suoi personaggi, mentre la componente spettacolare e luministica rimanda alla costruzione visiva del cinema di Spielberg. A queste si aggiunge una sottile inquietudine, spesso perturbante, che avvicina il suo immaginario alle visioni di Lynch.
Nato nel 1962 a Brooklyn, New York, Crewdson si è laureato alla SUNY Purchase e alla Yale University School of Art, dove attualmente tiene corsi di fotografia. Vive e lavora tra New York e il Massachusetts. Le sue opere sono state acquisite dalle collezioni permanenti del Museum of Modern Art, del Metropolitan Museum of Art e del Whitney Museum of American Art.








PHOTOGRAPHER. Gregory Crewdson @crewdsonstudio
IMAGES © gregorycrewdson.com





