“It Feels Like I Know You” di George Ferrandi

ArtobjectsPhotography

George Ferrandi è un’artista americana nota a livello internazionale per le sue installazioni e performance, improvvisate e partecipative, in cui gli spettatori diventano essi stessi artisti e parte integrante della narrazione, e con le quali affronta tematiche legate alla natura umana, alla vulnerabilità, all’impermanenza, alla fallibilità.

Tra i suoi numerosi progetti, uno dei più interessanti è “It Feels Like I Know You”, caratterizzato da uno humour davvero singolare e da un profondo senso di umanità, che esplora il concetto di spazio personale, delle norme sociali a esso associate e del modo in cui le persone reagiscono alla violazione di questo spazio e all’intrusione fisica da parte di uno sconosciuto.

Per la realizzazione di questo lavoro, l’artista si è recata più volte, alla sera, nella metropolitana di New York accompagnata da una complice che, con un iPhone alla mano, ha immortalato la Ferrandi mentre fingeva di addormentarsi, posando delicatamente la testa sulla spalla dei suoi vicini di posto, in attesa di scoprirne le reazioni e le emozioni.

I ride the NYC subway trains, usually in the evening when the seats are full. I focus on the shape of the space between the person sitting next to me and myself. I attempt to mentally and emotionally re-sculpt that space. In my mind, I reshape it- from the stiff and guarded space between strangers to the soft and yielding space between friends. I direct all my energy to this space between us. When the space palpably changes, and I completely feel like the stranger sitting next to me is my friend, I rest my head on that person’s shoulder and see what happens…

George Ferrandi

George Ferrandi è nata il 17 giugno 1967 a Baltimora. Nel 2011 ha fondato lo Studio Program e la galleria d’arte Wayfarers a Bushwick, Brooklyn, New York.

PHOTOGRAPHER. George Ferrandi

SERIE. It Feels Like I Know You”

IMAGES © georgeferrandi.com

Unisciti ad una grande community
segui OBJECTS.
Tag: Portraits, New York, George Ferrandi.
Articolo di Alessia Cortese

Alessia Cortese

Fotografa freelance. Aspirante giramondo. Perdutamente innamorata di Max Ernst, Jane Austen e Georgia O'Keeffe. La musica è il mio pane quotidiano.

Scopri altri post
I ritratti dell'Africa orientale di Osborne Macharia

I ritratti dell’Africa orientale di Osborne Macharia

I ritratti intimi di Claire Picheyre

I ritratti intimi di Claire Picheyre

La narrativa visiva di Alizé Jireh

La narrativa visiva di Alizé Jireh

Le fotografie di viaggio di Benoit Paillé

Le fotografie di viaggio di Benoit Paillé

La vita nel quartiere Ménilmontant di Parigi fotografata da Thomas Boivin

La vita nel quartiere Ménilmontant di Parigi fotografata da Thomas Boivin

Le case immaginarie di Matthias Jung

Le case immaginarie di Matthias Jung

Leggi e guarda tutto il resto nelle categorie Designobjects, Artobjects, Fashionobjects, Archiobjects, Ecoobjects e Lifeobjects.

Iscriviti alla newsletter

Ho letto la Privacy policy e acconsento al trattamento dei dati