Elogio al mimetismo, le performance fotografiche di Cecilia Paredes

ArtobjectsArt

L’artista peruviana Cecilia Paredes combina body painting, fotografia e performance per creare stupefacenti autoritratti in cui gioca illusionisticamente a mimetizzarsi con intricatissimi scenari floreali e zoomorfi.

Nella sua serie di opere più famosa, intitolata “Paisajes”, la Paredes traveste pittoricamente il proprio corpo e ne sfuoca i confini, con squisita abilità tecnica, fino quasi a farlo scomparire, sotto gli occhi increduli dell’osservatore – talvolta solo attraverso piccoli dettagli, una ciocca di capelli, un orecchio, un braccio, è possibile individuarne la silhouette all’interno dell’immagine – entro le fitte trame e i ricchi motivi ornamentali della superficie che le fa da sfondo.

Attraverso questo certosino lavoro di “camaleontismo artistico”, l’artista ci invita a riflettere sul rapporto di continuità e reciprocità tra l’ambiente circostante, culturale e naturale, e il Sé, la propria identità.

Cecilia Paredes è nata Lima nel 1950. Ha studiato Arti Plastiche all’Universidad Católica de Lima, alla Cambridge Arts and Crafts School in Inghilterra e alla Scuola del Nudo dell’Accademia di Belle Arti di Roma. Attualmente vive e lavora a San José, in Costa Rica e negli Stati Uniti, a Filadelfia.

Foto Copyright: Cecilia Paredes – schneidergallerychicago.com@schneidergallery

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Tag: BodyPainting, BodyArt, Cecilia Paredes, Performance Art.
Articolo di Alessia Cortese

Alessia Cortese

Fotografa freelance. Aspirante giramondo. Perdutamente innamorata di Max Ernst, Jane Austen e Georgia O'Keeffe. La musica è il mio pane quotidiano.

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