Calorie al posto dei Brand, come reagiremmo?

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Il limite medio di calorie assumibili al giorno per un adulto varia, a seconda del sesso, dalle 1940 femminile alle 2550 maschile; l’impulso a controllarle sulle confezioni appartiene a molte persone, che spesso danno un’occhiata sul retro.

Se tutti gli alimenti avessero le calorie al posto del brand, li compreremmo ancora?

“Calorie Brands” è il progetto, nato da una riflessione sociale, ideato da due studenti della Miami School di Madrid, l’italiana Alessia Mordini e lo spagnolo Rodrigo Domínguez, mentre lavoravano presso un’agenzia pubblicitaria come stagisti. Condiviso su Tumblr e Instagram.

Abbiamo voluto entrambi affrontare un problema comune e diffuso, che è quello dell’alimentazione. Di solito sulle etichette le calorie sono riportate in piccolo, nel retro della confezione, all’interno di una tabella che riporta altre informazioni. Abbiamo pensato che qualsiasi brand potesse trarne beneficio comunicando per prima cosa le calorie. Inoltre l’immagine dei prodotti non ne risente, visto che viene mantenuto l’aspetto grafico.

-Alessia Mordini

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